PROSSIME INIZIATIVE
Il modello formativo dei corsi laboratorio costituisce un’ottima occasione per una prima autentica alfabetizzazione al Metodo didattico di Bruno Munari, attraverso incontri multi-tematici che uniscono il fare con la riflessione teorica. Un format che presenta ben quattro tematiche diverse nell’ambito di due giornate con una precisa attenzione alle indicazioni dell’artista.
Docente: Silvana Sperati ( diretta collaboratrice dell’artista, formatrice, scrittrice, autrice collana didattica “ Fare per crescere”, responsabile della progettazione dei laboratori nelle mostre dell’ artista )
Per ogni informazione sugli aspetti formativi e organizzativi e per le iscrizioni potete telefonare al numero 347 9648374 oppure scrivere una email a info@studiobrunomunari.it
Aprile 2025
Texture e frottage — sabato 5 aprile 2025 dalle ore 9,30 alle 13
In un universo espressivo nel quale prevalgono troppo spesso- già nelle proposte che si fanno ai bambini più piccoli- unicamente forme e colori, portare l’attenzione alle texture può stimolare nei bambini, e anche negli adulti, una migliore capacità d’osservazione del reale, attraverso un’educazione alla sorpresa ed alla scoperta.
La realtà intorno a noi è variamente articolata, costituita di segni che si ripetono in maniera regolare o irregolare.
Com’ è fatto un prato, una corteccia, una spiaggia, un muro …? Che segni caratterizzano il mondo intorno a noi, quale sensazione tattile ci offrono ?
Un itinerario formativo, tra elementi naturali ed artificiali, che toccherà una delle prime tecniche proposte dall’artista che potremo sperimentare già con i bambini più piccoli per ” catturare texture” e per costruire immagini sempre nuove.
Il colore — sabato 5 aprile 2025 dalle ore 14,30 alle ore 18
Il colore per Munari va prima di tutto considerato come oggetto, materiale e significato e poi come pigmento e strumento nelle differenti varietà.
Promuoveremo un’ esplorazione del colore nelle sue componenti percettive e sensoriali a partire dalla realtà che ci circonda. Costruiremo gradazioni di colore per esplorare la proposta munariana del ” Vicino -lontano ” .Per un approccio meno stereotipato a questa tematica, che diventa rispettoso e consapevole del mondo culturale a cui il colore introduce. Un percorso utile a tutti, preferibilmente da proporre già ai bambini più piccoli; utilissimo per evitare l’insorgere di precoci stereotipie e per sostenere la naturale curiosità infantile. Una ricerca da continuare a sviluppare a tutte le età per immergersi nella bellezza.
I laboratori tattili — domenica 6 aprile 2025 dalle ore 9,30 alle ore 13
Munari ne ha sempre parlato. Ha sempre avuto un profondo interesse ed una precisa attenzione per una comunicazione globale che coinvolgesse tutti i sensi. Non dimentica Marinetti ed il fare d’artista, ma sente, tra i primi, il bisogno di creare esperienze per tutti e soprattutto per le “ generazioni future”. La dimensione privilegiata del tattile è propria della modalità di sperimentazione del designer che dalla qualità dei materiali faceva scaturire i suoi progetti, degni ogni volta di suscitare la meraviglia per la precisione e la ” giustezza” del prodotto. A partire da questa grande lezione e dall’ interesse profondo nell’artista si sviluppa un’importante percorso didattico che coinvolge globalmente tutti i sensi e che immagina, a partire dal laboratorio, un mondo realmente a misura di bambino.
Giocare fa rima con pensare — domenica 6 aprile 2025 dalle ore 14, 30 alle ore 18
Il gioco per i bambini è l’attività che principalmente li caratterizza, per questo ha senso definirlo come un’esperienza molto seria nella quale i bambini si coinvolgono completamente. Mantenendo le sue caratteristiche specifiche di spensieratezza, gioia e piacere il gioco presenta anche delle regole, altrimenti non sarebbe un gioco.
Bruno Munari, fu molto attento all’azione del giocare, tanto da diventare progettista di vere e proprie scatole gioco. Questa esperienza porterà alla realizzazione di oggetti assolutamente interessanti come, ad esempio, il gioco “ Più e meno” da lui progettato per stimolare l’invenzione di nuove storie sempre originali ed in continuo mutamento. Il focus qui si sposta da oggetti spesso fini a se stessi, che presentavano una modalità di utilizzo univoca e predefinita, a giocattoli che sapevano mettere in scene possibilità infinite, spesso legate alle caratteristiche dei materiali con i quali erano costruiti . Le sperimentazioni che Munari realizzò occupandosi di giochi, rafforzerà in lui l’interesse verso le potenzialità delle giovani generazioni, andando a sedimentare un interesse che lo porterà a progettare i suoi famosi laboratori di educazione al pensiero progettuale creativo .